Fontana della Sellaria

Durante il viceregno del conte di Oñate, su iniziativa dell’Eletto del Popolo Felice Basile fu edificata quest’opera socialmente utile per  cancellare il persistere nella memoria del popolo di tracce che ricordavano la rivolta di Masaniello. La fontana in realtà fu edificata per distogliere eventuali proteste del popolo a seguito dell’abbattimento di alcuni edifici di proprietà di un personaggio inviso alla corona spagnola perché legato proprio a Masaniello. Il nome della Sellaria deriva dal fatto che fu edificata nel bel mezzo del quartiere omonimo dove c’erano molti fabbri e cuoiai che preparavano selle e finimenti per cavalli.

Il monumento

La fontana fu fatta costruire dal conte Inigo Velez de Guevara de Oñate  nel 1649 sotto la direzione dell ingegner Onofrio Antonio Gisolfo ed eseguita dal marmoraro Onofrio Calvano, con la collaborazione del capo mastro Leonardo De Mayo , del fabbro Salvatore Daniele e dello scalpellino Domenico Pacifico.

La Fontana fu realizzata in pietra grigia di piperno e marmo di Carrara; essa è costituita da una struttura ad arco a tutto sesto con una grande vasca marmorea con due vaschette laterali sormontate da mascheroni con fontanine. Sopra l’arco, nel frontone, sono scolpiti tre stemmi: al centro quello reale di Filippo IV di Spagna, riconoscibile per il toson d’oro, lateralmente  quelli del Viceré  con il motto “Malo mori quam foedari”  (trad.: preferisco la morte al disonore)  e quello della Città.

Nel 1903,  a seguito di una terribile epidemia di colera, il territorio fu completamente ridisegnato con il piano di risanamento della città:  l’originale Piazza della Sellaria scomparve del tutto, l’intera  area fu attraversata da una grande ed ampia arteria stradale, il Rettifilo, e la fontana trovò una nuova collocazione nella Piazzetta del Grande Archivio,  oggi e delimitata dal complesso monastico dei santi Severino e Sossio sede dell’archivio di stato, da alcuni edifici residenziali degli inizio del novecento recentemente ristrutturati e dalla chiesetta di Santa Maria stella del mare, attualmente in pessimo stato di conservazione.

La Fontana della Sellaria è il monumento adottato dall’Istituto Comprensivo Adelaide Ristori ed è rappresentata anche nel proprio logo.